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Demenza vascolare, Gruppo Votto alessi

Demenza vascolare

Demenza Vascolare

 

Per demenza vascolare si intende un termine generico che descrive disturbi del pensiero, dell’organizzazione, del senso critico, della memoria e di altre funzioni del pensiero che sono abbastanza significativi da interferire con le normali funzioni quotidiane o occupazionali, e che sono causati da un danno cerebrale dovuto a un afflusso ridotto del sangue al cervello.

È il secondo tipo più comune di demenza. Si verifica a seguito di eventi acuti, quali ictus o emorragia cerebrale, o di patologie croniche, come l’aterosclerosi, che alterando la normale circolazione sanguigna, provocano un inadeguato rifornimento cerebrale di ossigeno e sostanze nutritive (in particolare, glucosio). A seconda della gravità del danno vascolare e dell’area cerebrale colpita possono manifestarsi disturbi cognitivi, comportamentali e/o motori di varia natura e gravità. La loro insorgenza può essere improvvisa (come nel caso di un ictus) oppure lenta e caratterizzata da peggioramento progressivo (ad esempio in caso di micro-ictus ripetuti o in presenza di aterosclerosi diffusa).

Nel caso di insorgenza improvvisa il paziente potrebbe essere confuso, disorientato, avere difficoltà a parlare o comprendere il linguaggio, perdere la vista, avere mal di testa improvviso, difficoltà a camminare, o intorpidimento o paralisi di un lato del viso o del corpo. L’esordio è più insidioso quando i cambiamenti sono graduali come il danno cerebrale che si accumula man mano, come al verificarsi di piccoli ictus multipli. Il paziente potrebbe manifestare compromissione delle capacità di pianificazione, di giudizio, di attenzione, riso e pianto incontrollato, difficoltà nelle relazioni interpersonali e nelle situazioni sociali, difficoltà a trovare le parole giuste. Il controllo dei fattori di rischio è per la demenza vascolare un’importante strategia di trattamento: evitare di fumare, limitare il consumo di alcool, controllare la pressione sanguigna, il colesterolo e gli zuccheri nel sangue, mangiare sano ed equilibrato, fare esercizio fisico.

Non c’è un trattamento specifico per la demenza vascolare. Se la demenza è collegata a un ictus, il trattamento per prevenire ulteriori ictus è molto importante. Il controllo delle condizioni che influiscono sulla salute di base del vostro cuore e dei vasi sanguigni può a volte rallentare la velocità con cui peggiora la demenza vascolare, e a volte può anche prevenire ulteriore declino. Si possono prescrivere farmaci che controllano l’ipertensione, il tasso alto di colesterolo e il diabete. Anche un’alimentazione sana, l’esercizio fisico e l’astensione dal fumo possono abbassare il rischio di ulteriori ictus o di danno vascolare cerebrale.

Il primario obiettivo del Gruppo Votto Alessi è quello di offrire, in forma integrata: prestazioni residenziali, assistenziali, riabilitative e sanitarie a persone anziane sia autosufficienti che non autosufficienti e/o lungodegenti stabilizzate.

Il servizio di assistenza garantisce una qualità di vita la più elevata possibile: rispettando l’individualità della persona e considerando i suoi bisogni psico-fisici, sociali e relazionali.

Bibliografia

  1. http://www.centroalzheimer.org/area-familiari/altre-demenze/
  2. Alzheimer’s Australia 2000
  3. Frisoni, G. B. et al. Imaging markers for Alzheimer disease: Which vs how. Neurology 81, 487–500 (2013).

 

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